Ospedale San Luca: intervento della polizia per un 26enne ubriaco che ha sfasciato gli arredi del PS

Ospedale San Luca: intervento della polizia per un 26enne ubriaco

Poteva andare molto peggio - Pexels - Lagazzettadiviareggio.it

Prima si reca in ospedale, poi spacca tutto: interviene la polizia per evitare il peggio.

Un uomo originario del Marocco si era recato presso il pronto soccorso del San Luca di Lucca, con la richiesta di assistenza medica.

Probabilmente ubriaco e in preda ad una probabile intossicazione alcolica, ha prima chiesto aiuto, per poi dare in escandescenza.

Il tutto è avvenuto alle due di notte del 2 aprile, mentre il personale stava svolgendo le normali operazioni lavorative.

Ci sono voluti pochi attimi prima che aggredisse i medici e gli altri sanitari presenti, per poi avventarsi sui macchinari e su altri oggetti presenti nella sala d’attesa.

Follia e violenza

Sarebbe stata una notte di normale routine per il personale del pronto soccorso di San Luca se non fosse per un episodio del tutto inaspettato e violento che ha trasformato le stanze della clinica in un vero campo di battaglia.

Ad un certo punto è entrato un ragazzo 26enne di origini marocchine che ha chiesto l’intervento del personale per via delle sue condizioni di salute. Tuttavia, dopo aver ricevuto le prime cure, ha iniziato ad insultare le persone lì presenti in totale preda del delirio.

Follia e violenza
Non si sa cos’abbia scatenato l’ira del soggetto – Pexels – Lagazzettadiviareggio.it

L’intervento della polizia

Il giovane in evidente stato confusionale ha iniziato a rivolgere offese e aggressioni verbali nei confronti delle persone presenti, dando di matto e prendendo a calci e pugni gli arredi. Dopo aver seminato il panico nella struttura, il 26enne ha colpito anche un carrello porta defibrillatore, oltre ad una tenda di separazione, un pianale metallico e alcuni letti di degenza che si trovavano nella stanza.

I responsabili della sala, vedendo che la situazione diventava sempre più incandescente e soprattutto pericolosa per chi si trova lì, hanno deciso di chiamare il 112 e informare le autorità di quello che stava succedendo. Solo con l’intervento tempestivo della polizia infatti è stato possibile bloccare l’uomo e portarlo in caserma. Dopo essere stato arrestato, ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria.