Ultim’ora Gmail, utenti chiamati a decidere alla svelta | Avviso a sorpresa: in gioco c’è la privacy ma non solo

Gmail, la nuova funzione che richiede il consenso degli utenti - lagazzettadiviareggio.it (Foto pexels)
Gmail è pronta per una svolta epocale e chiama a raduno tutti i suoi utenti: la decisione è importantissima e riguarda la privacy.
Il mondo del web e i servizi ad esso connessi sono in continua evoluzione e cercano di rintracciare le novità del settore combinandole con le esigenze degli utenti.
La casella di posta elettronica resta uno dei metodi prediletti per restare in contatto con qualcuno, per comunicare notizie di lavoro, per ricevere aggiornamenti che riguardano la sfera professionale, etc.
Gmail è la più utilizzata: è in assoluto il client di posta elettronica più popolare al mondo, con oltre 1,8 miliardi di utenti attivi a livello globale.
Dotata di diverse funzioni che garantiscono un’esperienza migliorata ed efficiente a tutti i clienti, Gmail è pronta per un importante cambiamento che potrebbe destabilizzare i suoi utenti.
La rivoluzione di Gmail
Gmail è un servizio di posta elettronica offerto da Google che, negli anni, ha prestato particolare attenzione alla sicurezza dei suoi utenti sviluppando funzioni come la possibilità di bloccare lo spam e nascondere le immagini nelle email, ma offrendo anche l’opportunità di inviare comunicazioni in modalità riservata così che il destinatario non possa copiare, stampare o inoltrare il messaggio.
Il servizio ora si appresta ad un cambiamento forse epocale che vede coinvolta anche l’intelligenza artificiale. Stando alle prime informazioni diramate dagli esperti del settore, Gmail si potrà avvalere dell’AI per offrire ai suoi utenti un nuovo servizio: la ricerca intelligente, in grado di velocizzare il processo e trovare in pochi secondi le vecchie email, anche quelle risalenti a diversi anni addietro. La paura, però, è che dietro questa nuova funzione si possa nascondere uno stratagemma che potrebbe mettere in pericolo la privacy dei clienti.

Gmail mette a rischio la privacy: ecco come
La nuova funzione che presto diventerà disponibile su Gmail chiama a raccolta tutti i suoi utenti, che dovranno decidere se usare o meno la ricerca intelligente. La sua funzionalità permetterà alla casella di posta di monitorare tutti i movimenti degli utenti: verranno memorizzate informazioni sul modo in cui si usa Gmail, su quante volte si comunica con alcuni contatti, sul numero di volte che si utilizza quotidianamente la casella di posta e su quali tipologie di email si consultano più frequentemente.
Con l’attivazione della ricerca intelligente i dati memorizzati e raccolti vengono trasferiti su cloud e usati per finalità di marketing. L’invito, dunque, è di valutare come si utilizza Gmail per capire se sia fondamentale o meno concedere al servizio di posta elettronica l’attivazione della ricerca tramite AI.