Agenzia delle entrate, finalmente una bella notizia: addio cartelle esattoriali da questa data | Interessi cancellati con un colpo di spugna

Il logo dell'Agenzia delle entrate - Ansa - Lagazzettadiviareggio.it
Un’altra iniziativa del Governo italiano giunge in soccorso di milioni di cittadini. La rottamazione delle cartelle esattoriali è realtà
È da molto tempo che il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, e con lui l’intero partito della Lega, auspicano la cancellazione delle cartelle esattoriali. Una presa di posizione molto decisa che solo adesso sembra aver trovato una breccia all’interno della compagine governativa.
Una svolta da questo punto di vista potrebbe materializzarsi a breve. Ad aprire a possibili importanti novità è il vice ministro dell’Economia Maurizio Leo, il collaboratore più fidato del capo del dicastero Giancarlo Giorgetti.
Se ne parlerà diffusamente a breve nelle prossime riunioni del Consiglio dei Ministri, ma tutto lascia credere che da qui alle prossime settimane i contribuenti potranno davvero stappare una bottiglia di champagne.
La misura, confermata da tutti i diretti interessati, riguarda la rottamazione quater delle cartelle esattoriali va verso una riapertura con ampliamento. In realtà non si tratterebbe di una riapertura vera e propria, quanto piuttosto di una definizione agevolata delle cartelle esattoriali.
Agenzia delle entrate, che festa per i contribuenti: d’ora in poi cambia tutto
Per chi non lo sapesse la rottamazione-quater è una misura che consente di pagare i debiti affidati all’Agente della riscossione, contenuti in cartelle esattoriali notificate ai debitori tra l’1 gennaio 2000 ed il 30 giugno 2022, senza interessi, sanzioni e altre spese di riscossione.
Questa definizione agevolata prevede due diversi provvedimenti: il primo consiste nella possibilità di riapertura dei termini per i decaduti che non hanno pagato in tempo le rate del piano di dilazione. Il secondo permette di applicare la rottamazione anche ai cosiddetti debiti iscritti a ruolo e notificati entro il 31 dicembre 2023.

Cartelle esattoriali, i cittadini incrociano le dita: cosa può succedere
Queste notizie sono state accolte con ovvia soddisfazione da parte di milioni di contribuenti che potrebbero vedersi cancellati interessi e sanzioni che per molti erano diventati un peso insostenibile.
Anche le associazioni di consumatori hanno espresso parere più che favorevole a un’eventualità di questo genere, sottolineando a più riprese l’importanza e la necessità di sostenere le fasce più deboli della popolazione. Ciononostante l’eventuale provvedimento del Governo presenta anche alcune criticità. In particolare, alcuni esperti sottolineano la necessità di una riforma più ampia del sistema di riscossione, per evitare che si ripetano situazioni simili in futuro. L’iter della proposta dovrebbe partire a breve.