Codice della Strada, da oggi puoi annullare le multe | Spariscono tutte in un colpo solo: te lo permette la legge stessa

Sanzioni, un lontano ricordo (befunky) - lagazzettadiviareggio.it
Addio alle sanzioni che ti tormentano, puoi fartele annullare in blocco e nessuno può dirti niente. È legale.
I continui aggiornamenti delle norme presenti all’interno del Codice della Strada hanno reso la vita dei guidatori molto più complicata rispetto a qualche anno fa.
Tuttavia, la severità è giustificata per poter raggiungere un unico obiettivo comune: aumentare la sicurezza stradale, salvaguardare gli utenti e diminuire il più possibile il numero dei sinistri (fatali e non).
Solitamente le modifiche del CdS portano confusione e restrizioni ai diretti interessati, che devono destreggiarsi tra i vari aggiornamenti da imparare molto bene. Tuttavia, questa volta si tratta di una buona notizia.
Se sei invaso dalle multe, adesso non è più un tuo problema perché puoi fartele togliere in un batter d’occhio e senza rischiare nulla. Si tratta di una soluzione al 100% legale, quindi non rischi nessuna controindicazione.
Sanzioni eliminate in un soffio
Premettendo che se ti sei beccato una o più multe significa che te le sei meritate, adesso è possibile fartele togliere in blocco con un’unica azione. Non devi temere di agire in sordina rischiando una sanzione ancora più salata della somma di quelle che vuoi farti togliere, perché questo rimedio è legale.
Infatti è la legge stessa che ti informa della possibilità di farti cancellare le sanzioni accumulate, ma per poterlo fare ci sono alcuni requisiti che si devono rispettare. Uno dei metodi più “semplici” per non pagare una multa è avvalersi dei 90 giorni. Nel dettaglio, se una sanzione non viene notificata entro 90 giorni scatta il suo annullamento e si può fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Il rimedio ideale 100% legale
Un altro metodo contro le sanzioni e il loro accumulo è farsele eliminare in blocco con un solo colpo. Si tratta di un’azione del tutto legale che il CdS prevede, ma per poterla mettere in pratica deve esserci una precisa condizione. Quando una multa non viene pagata, l’ente impositore (l’Agenzia delle Entrate) prende nota delle somme dovute e il concessionario della riscossione (Riscossione ex Equitalia) notifica la cartella di pagamento.
Quest’ultimo passaggio dev’essere eseguito dalla Riscossione ex Equitalia entro e non oltre cinque anni dalla notifica del verbale di contestazione. Se si superano i cinque anni, la cartella esattoriale perde il suo valore e può essere annullata. In altre parole, se passano cinque anni dal verbale e ricevi la cartella esattoriale non devi pagare nulla e puoi dire addio alla sanzione d’interesse.