352€ all’anno: canone tv, annunciata la nuova cifra | Altro che abolizione, le prossime bollette saranno un pianto

Canone televisivo - Fonte Pixabay - lagazzettadiviareggio.it
Altro che sconto o addirittura abolizione del canone. Per i prossimi anni pagheremo una cifra monstre a dir poco inimmaginabile
Il canone televisivo è una delle tasse più discusse e controverse di tutto il Paese e a quanto pare è destinato a crescere in misura esponenziale. Le ultime indiscrezioni parlano infatti di un aumento sostanziale che porterebbe la cifra annuale a ben 352 euro. Una notizia che ha scatenato la rabbia e l’indignazione dei cittadini, che si sentono presi in giro da politici e governanti.
L’aumento del canone sarebbe il più alto degli ultimi anni, e rappresenterebbe un vero e proprio salasso per le famiglie italiane. Un costo aggiuntivo che, in un periodo di crisi economica, rischia di mettere in ginocchio migliaia di nuclei familiari.
Il governo aveva promesso di abolire il canone o quanto meno di ridurne l’importo. Invece milioni di cittadini attoniti sono costretti a fare i conti con un aumento record, che smentisce tutte le promesse fatte nel recente passato.
In Italia abbiamo il canone RAI, considerato da tempo un costo ingiusto e ormai anacronistico. In effetti si tratta di un balzello che non tiene conto delle mutate abitudini di consumo dei media, e che soprattutto penalizza chi non guarda la televisione.
Canone TV, l’aumento è sconsiderato: cittadini disperati
Tra l’altro negli ultimi anni grazie al proliferare delle piattaforme streaming e la crescita della TV satellitare si è ridotto sensibilmente il numero di utenti che considera i canali statali prioritari nella fruizione di programmi di vario genere.
Alla luce dell’aumento sconsiderato del canone le associazioni di consumatori e i sindacati sono già sul piede di guerra, pronte a fare ricorso alle vie legali per far valere i diritti dei cittadini, vessati da questo assurdo provvedimento.

Canone TV, la RAI stavolta non c’entra: ecco perché
In realtà in questo caso il nostro Paese non è minimamente coinvolto. Il canone televisivo che ai cittadini costa la bellezza di 352 euro riguarda la vicina Svizzera. Il Consiglio federale, l’organo che equivale al nostro governo nazionale, ha infatti approvato un nuovo provvedimento.
Il canone radiotelevisivo che serve a potenziare la SRG SSR, l’azienda che gestisce il servizio pubblico radiofonico e televisivo svizzero, sarà ridotto gradualmente: dal 2027 verrà diminuito da 335 a 312 franchi, per poi passare a 300 franchi dal 2029. Per i prossimi due anni l’attuale importo di 335 franchi resterà invece invariato.